il Portico di Santa Maria dei Servi

Benvenuto nella mia rubrica “Natale tra 2 Terre”.

Sono Angela e da 24 anni vivo a metà tra la terra che mi ha vista crescere e quella dove sono nata: l’Emilia Romagna e la Puglia. Vivo a Bologna ma sono una garganica, esattamente di San Giovanni Rotondo e ogni anno il mio Natale inizia sotto le 2 Torri e poi si trasferisce “giù”. Qui troverai racconti, luoghi, atmosfere e modi di vivere il Natale che sono differenti tra le 2 regioni.  E la consapevolezza che nessuno dei 2 Natali è meno mio.

Prima tappa: benvenuti nel vero Natale di Bologna!

1. Il vero Natale dei bolognesi: tra presepi antichi e tradizioni autentiche

Quando le luci natalizie si accendono a Bologna, c’è una tradizione profonda che si risveglia: quella dei presepi. Qui non ti parlerò di mercatini o luminarie e canti, ma di un’arte autentica e tramandata negli anni.

Quest’anno, come ogni anno, alcuni luoghi del centro storico si trasformano in custodi silenziosi di questa tradizione che offre a chi sa fermarsi l’opportunità di scoprire il vero Natale dei bolognesi, quello autentico, fatto di statuine di terracotta, di mani artigiane e di memoria storica. Ecco 3 luoghi visitati che testimoniano molto bene questa forma d’arte storica.

Ho fatto un vero e proprio tour guidato, in qualità di creator di contenuti per il portale GetYourGuide e sono stata accompagnata dalla bravissima local host Lorenza, bolognese doc, dell’agenzia internazionale City Unscripted.

Lorenza mi ha accompagnata in questo tour
Lorenza mi ha accompagnata in questo tour

2. Il presepe del cortile di Palazzo d’Accursio

Nel cuore pulsante della città, nel cortile di Palazzo d’Accursio, si rinnova ogni anno la tradizione del presepe tradizionale bolognese. Sorge nel luogo in cui una volta si teneva lo spettacolo dei burattini più famoso della città. Oggi è ancora fatto con le statue di terracotta, materiale molto fragile ma che all’epoca era l’unico facilmente reperibile lungo il fiume. Per le famiglie bolognesi era una tradizione così forte che nel 1950 il cardinal Lercaro indisse una gara diocesana tra famiglie a chi facesse il presepio più bello di tutti. Ed ebbe un riscontro incredibile nella popolazione.

Il presepe è molto tradizionale e semplice, è visitabile gratuitamente durante tutto il periodo natalizio, accessibile a chiunque attraversi la piazza, quasi un invito silenzioso a fermarsi e a godere il vero spirito natalizio.

il presepe tradizionale bolognese
il presepe tradizionale bolognese

3. La collezione Forlai al Museo Bargellini: un tesoro di terracotta

Per comprendere l’anima del presepe bolognese, bisogna andare in  Strada Maggiore 44 al Museo Davia Bargellini. La mostra “Presepi dalla collezione Forlai” presenta una selezione di 16 figure della collezione di Edgardo Forlai, architetto bolognese.

Si trovano statuette da presepe dei secoli XVIII-XIX della collezione permanente del museo, la più significativa conservata a Bologna. Cosa rende unico il presepe bolognese? i personaggi sono scolpiti o modellati per intero, abiti compresi, in terracotta, legno o gesso, diversamente dalla tradizione napoletana dove le statue sono vestite con tessuti.

Tra i pezzi esposti che hanno catturato la mia attenzione ci sono i personaggi immancabili nel presepe bolognese: il Dormiglione, la Meraviglia, l’Adorazione. In particolare il primo sta a incarna il paradosso di una persona che si addormenta di fronte al miracolo della Natività.

scalinata monumentale nel palazzo Bargellini
scalinata monumentale nel palazzo Bargellini

4. La rassegna del presepio a San Giovanni in Monte: la creatività del popolo

Spostandosi verso Via Santo Stefano, nel magnifico loggiato monumentale della Chiesa di San Giovanni in Monte, ci si ritrova in  uno scenario completamente diverso. Fino al 6 gennaio 2026 c’è la XXXI Rassegna del Presepio organizzata dall’Associazione Italiana Amici del Presepio.

uno dei presepi della rassegna
uno dei presepi della rassegna

Qui non troverete solo presepi d’autore, ma anche opere realizzate da famiglie, da gruppi parrocchiali e persino da scolaresche! I presepi esposti provengono da artigiani locali e collezionisti privati, con stili e materiali sorprendenti che vanno dalla carta, al legno, ai libri e alla pietra.

Quest’anno i presepi sono ben 36 e i visitatori possono votare il presepe che ritengono più bello o originale, creando un legame diretto tra artisti e pubblico. Io ho votato ed è stata veramente dura decidere! Erano tutti splendidi e ognuno con la sua particolarità. Non un evento per turisti, ma un appuntamento atteso dai bolognesi stessi, che vi si recano in famiglia, anno dopo anno!

tra i presepi della Rassegna
tra i presepi della Rassegna

5. Il vero Natale: autenticità e radici

Visitare questi tre luoghi durante il periodo natalizio significa entrare in contatto con un’autenticità che oggi rischia di perdersi, schiacciata dalla frenesia consumistica del Natale commerciale.

Pensate che le statuine e figurine che venivano realizzate artigianalmente, venivano poi vendute alla Fiera di Santa Lucia, mercato annuale che si teneva il 13 dicembre e che oggi è diventato il famoso e molto più commerciale mercatino presso il portico della Chiesa di Santa Maria dei Servi.

Ecco perché mi è così piaciuto scoprire il vero Natale dei bolognesi: 24 anni che vivo qui e non lo conoscevo! I presepi non sono qui semplici decorazioni, ma narrazioni: raccontano la storia della città, dei suoi artigiani, della sua spiritualità. E’ stata pe me una grande emozione.

In un’epoca in cui tutto è virtuale e veloce, consumabile in pochi secondi, questi presepi mi hanno ricordato il valore della lentezza e della semplicità. Ci invitano a guardare con attenzione per fermarci e catturare la vera essenza del Natale.

nel Cortile di Palazzo D'Accursio
nel Cortile di Palazzo D'Accursio

6. Info pratiche e orari

Presepe di Palazzo d’Accursio
Cortile d’Onore, Piazza Maggiore 6
Visitabile durante gli orari di apertura del palazzo (7:30-19:30)
Ingresso gratuito

Presepi dalla collezione Forlai – Museo Bargellini  vai al link 
Strada Maggiore 44
6 dicembre 2025 – 11 gennaio 2026
Martedì, mercoledì, giovedì: 10:00-15:00 ; Venerdì: 14:00-18:00
Sabato, domenica e festivi: 10:00-18:30
Ingresso gratuito

XXXI Rassegna del Presepio – San Giovanni in Monte – vai al link
Via Santo Stefano 27 (loggiato monumentale)
6 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
Giorni feriali: 10:00-13:00 e 15:00-19:00
Sabato e festivi: 10:00-19:00 (orario continuato)
Ingresso gratuito

La Garganica sotto le 2 Torri!
La Garganica sotto le 2 Torri!

Spero che tu abbia trovato questa lettura semplice e coinvolgente e ti abbia lasciato qualcosa in più. Ti aspetto nei commenti che mi vorrai regalare.

Vuoi leggere qual è la seconda tappa del mio Natale tra 2 Terre?

2 Commenti. Nuovo commento

  • Nicola Praderio
    18 Dicembre 2025 8:33

    Brava! Anche a pubblicizzare il museo Davia Bargellini, molto sottovalutato. Non ci vado da anni ma ora me lo hai fatto venire in mente.

    Rispondi
    • Angela Russo
      18 Dicembre 2025 10:18

      Ma grazie Nicola! Sono contenta che il mio articolo sia stato un input amarcord per te! Spero di darti ancora spunti nuovi nei prossimi!

      Rispondi

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