L’Egitto è una meta facilmente raggiungibile dall’Italia, in questo articolo puoi trovare consigli utili e pratici per organizzare al meglio il tuo viaggio.
Troverai suggerimenti su voli, sicurezza del Paese, documenti necessari per partire, informazioni sulla moneta in uso, come vestirsi e tanto altro ancora. Buona lettura!
Indice dei contenuti
1. Informazioni utili, sicurezza e documenti necessari
1. Il primo consiglio utile di viaggio è: dove atterrare? Il nostro viaggio di gruppo è iniziato al Cairo ed è terminato a Sharm el-Sheikh. L’Egitto è una meta facilmente raggiungibile dall’Italia, con voli diretti al Cairo da Roma e Milano e voli da Sharm anche per altre città italiane. Ma attenzione, esistono due aeroporti: l’internazionale del Cairo (CAI) a circa 20 km dal centro città e lo Sphinx (SPX) un po’ più lontano e scomodo da raggiungere.
2.Consiglio sempre prima di partire di stipulare una polizza assicurativa di viaggio! Non sottovalutatelo mai! Io uso sempre HEYMONDO e mi trovo molto bene! E’ pratica, conveniente e semplicissima da usare! Da questo link avrai il 10% di sconto!
3.Per entrare in Egitto occorre il passaporto con 6 mesi residui di validità oppure è sufficiente la carta d’identità, purché sia accompagnata da due fototessere. Per entrare nel Paese occorre pagare un visto d’ingresso di 25USD. Si può fare comodamente all’arrivo in aeroporto oppure online (almeno 10 gg prima di partire) cliccando qui.
4.Super importante è avere la connessione appena si atterra! Io scelgo l’E-Sim di Holafly e mi trovo benissimo. Accedendo da questo link la trovate con uno sconto dedicato del 5%.
5.Il periodo migliore è senza dubbio la primavera o l’autunno, quando le temperature sono gradevoli, mentre in piena estate si soffre molto il caldo. In inverno, come nel nostro caso, le temperature sono in ogni caso gradevoli. Si va da una massima di 20°C ed una minima di 11-12°C al Cairo. Mentre a Sharm le temperature sono molto più miti e piacevoli. Noi di giorno qui abbiamo trovato intorno ai 24-25°C e questo ci ha permesso di tuffarci nell’incantevole Mar Rosso! Purtroppo d’inverno le giornate sono molto corte e intorno alle 17:00 è già buio. In Egitto c’è un fusorario di 1h in avanti e il Paese non adotta l’ora legale.
6.Sicurezza in Egitto: Le principali destinazioni turistiche sono generalmente considerate sicure per i visitatori. Ma dato il momento storico è consigliabile evitare le aree del Nord Sinai e le zone prossime al confine con la Libia, dove la situazione della sicurezza è più instabile. Per restare aggiornati, meglio dare sempre uno sguardo al sito della Farnesina. Donne viaggiatrici: bisogna sempre prestare particolare attenzione. Soprattutto meglio evitare di viaggiare da sole durante la notte e scegliere preferibilmente compagnie di taxi affidabili!
2. Moneta e abbigliamento: cosa c’è da sapere
In Egitto è ormai comunemente accettato l’Euro praticamente ovunque. Invece la moneta locale, la sterlina egiziana (£), vale pochissimo e gli egiziani preferiscono possedere e far circolare l’Euro. Attenzione: le monete non sempre vengono accettate e molto spesso vi chiedono di cambiarle per avere le banconote! Conviene avere qualche sterlina egiziana di piccolo taglio soprattutto per dare e ricevere il resto. Le carte di credito più comuni sono accettate un po’ ovunque, tranne nei mercati, in ristoranti locali o in piccoli negozietti e bancarelle.
Per quanto riguarda l’abbigliamento, in inverno l’onion-style è sempre la migliore soluzione, data l’escursione termica , soprattutto nelle zone desertiche. Non bisogna dimenticarsi: un kway per il vento (la pioggia è molto scarsa tutto l’anno), delle scarpe da ginnastica comode. In generale un abbigliamento comodo e sportivo, un costume per il Mar Rosso e vestiti vecchi per le gite sul cammello e in quad.
In estate invece occorrono vestiti molto leggeri, in lino o cotone, cappello e occhiali da sole, crema solare e tutte le protezioni necessarie per difendersi dal gran caldo. Per l’elettricità le prese sono quasi sempre uguali a quelle europee o sono comunque universali. Essendo un paese musulmano, bisogna evitare per gli uomini vestiti troppo vistosi ed esuberanti e per le donne maglie troppo scollate e aderenti e gonne troppo corte. Non bisogna coprirsi il capo, a meno che non si entri in una moschea, dove invece è obbligatorio per una donna indossare un copricapo ed una gonna lunga.
3. Altri consigli utili
Guida sì o guida no?
Avere una guida al Cairo, per la visita ai siti archeologici e al museo egizio è di fondamentale importanza. Infatti è solo ascoltando i loro racconti e le spiegazioni dettagliate che ci si può immergere completamente nella vera magia dell’incantevole passato egizio. Ed è come sentir rivivere il loro illustre passato. Non bisogna dimenticare di dare una mancia ad ogni guida, proporzionata al lavoro che ha svolto e al tempo che ci ha dedicato.
Overtourism
Viaggiare a capodanno in queste mete molto gettonate comporta affrontare un gran afflusso turistico e sopportare molte file e assembramenti di gente. Basta seguire alcune accortezze per viverla al meglio: recarsi la mattina presto nei siti o scegliere orari di minor affluenza, come quello del pranzo. A noi è andata molto bene, tutto merito della nostra guida che ci ha consigliato orari strategici. Nella riserva naturale a Sharm invece ci siamo ritrovati pieni di barche attorno a noi e di persone che facevano immersione. Ma bastava scaglionare un po’ le attività per evitare questi affollamenti. Bisogna tenerlo a mente.
Per avere consigli mirati e utili per ovviare a questo problema, leggi il mio articolo completo qui.
Sharm el Sheikh: la regina del kitsch
Questo è risaputo ma è bene sottolineare che Sharm è davvero il regno dell’appariscenza e della finta sfarzosità! Quando si passeggia nel centro in mezzo a luci, negozi e locali si viene letteralmente assaliti dai ragazzi che lavorano nei ristoranti che cercano di farti entrare ad ogni costo, proponendo sconti sempre maggiori. Noi eravamo in 16, non passavamo inosservati e tutti cercavano di convincerci ad entrare! Se non si ha voglia di essere inseguiti, basta dire un secco ma gentile “no, grazie!”
Il traffico assurdo del Cairo
Il Cairo è la città dove si concentra più del 10% di tutta la popolazione egiziana ed è caratterizzata da un traffico quasi sempre congestionato. La sua particolarità è il continuo suono dei clacson di tutti i mezzi in strada. Una vera e propria forma di comunicazione tra autisti: per salutarsi, dire a un passante o a un altro mezzo di andare o semplicemente perché in quel momento gli va di suonare! D’altro canto, gli egiziani per strada sono un pericolo pubblico: attraversano ovunque senza guardare la strada! In certi momenti abbiamo davvero temuto il peggio!
Info varie
Moschea : una cosa molto importante è seguire le regole per entrare in moschea. Tutti tolgono le scarpe, bisogna essere coperti, le donne indossano un copricapo e una gonna lunga. Si rispettano il silenzio, gli ingressi separati tra uomini e donne e gli orari di preghiera.
Gli alcolici: pur essendo un paese musulmano, in Egitto non è così difficile trovare alcolici. Più difficile al Cairo, dove molti ristoranti e taverne non li vendono, ma i cafè del centro sì, invece a Sharm, essendo un posto altamente frequentato da occidentali, è molto facile trovare alcolici in molti bar, supermercati e ristoranti. Attenzione: in Egitto non si può bere per strada, in nessun luogo!
Noleggiare una macchina: se hai voglia di girare un pò ed essere più indipendente dagli orari o dai gruppi, consiglio di noleggiare un’auto. Ho un sito che fa al caso tuo, è un portale enorme e pieno di offerte, si chiama Discover Cars.
Extra consigli: questi sono consigli minori ma che a volte possono svoltare il viaggio!
Ricordati di mettere in valigia vestiti “adatti” ad andare sul cammello e sul quad! Intendo una maglia/felpa e un paio di pantaloni lunghi consumati e più vecchi da utilizzare per queste due attività e conservare in un sacchetto a parte. Può darsi facciate prima uno e poi l’altro, quindi meglio isolare questi indumenti per poterli riusare! Poi saranno così sporchi e maleodoranti che non li vorrete più vedere! Ma tutto il resto della vostra valigia sarà salva!
Saprete di certo che nei mercati la regola d’oro è quella di contrattare! In particolare nel mercato di Khan el-Khalili. La quota base da cui partire per poter iniziare una contrattazione è almeno il 50-60% in meno del prezzo proposto! Non preoccupatevi, fa parte del gioco e della tradizione ed io lo trovo sempre molto divertente! Poi un mercante prima o poi lo trova uno che non ha voglia di trattare il prezzo. E lui ci guadagnerà un bel po’!
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